Vaso futurista in ceramica maiolicata, realizzata da Dante Baldelli, XX secolo. Italia.
€340.00
Descrizione
MISURE: Altezza: 16,5 cm ; Diametro: 11,5 cm ; Peso: 0,539 Kg
CONDIZIONI: Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Meraviglioso vaso a forma di piccola fiasca, realizzata in gres maiolicato interamente modellata a mano su tornio, smaltato e rifinita con acidi che donano alla smaltatura l’effetto a buccia d’arancia, infine presenza di leggera vetrificazione satinata. Firmata sotto la base “Baldelli Italy” con numero di catalogo, realizzata da Dante Baldelli nei primi decenni del XX secolo. Modello e smaltatura con elementi futuristi. La particolaritร di questo vaso รจ sicuramente la smaltatura interamente rifinita con acidi, compatta e porosa, realizzata con tecniche all’avanguardia di altissimo pregio ed estremamente difficili da realizzare. Bello l’effetto cromatico che spazia dal giallo al marrone, con infinite sfumature che rendono questa fiasca una piccola opera d’arte.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Effettuando una rapida ricerca online, abbiamo constatato che i quattro massimi risultati d’asta per le ceramiche di Dante Baldelli vanno da 3.600 โฌ a 6.000 โฌ a cui vanno aggiunti i diritti d’asta del 25-30%. Poi abbiamo trovato una molteplicitร di ceramiche: placche, maschere da muro, sculture, vasi ed altro, tutte proposte a prezzi molto alti da un minimo di 500-600โฌ per lavori piรน semplici, ad un massimo di svariate migliaia di euro per lavori piรน grandi e complessi.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Nipote di Settimio Rometti e cugino di Aspromonte Rometti, fondatori della manifattura “Rometti” di Umbertide, Dante Baldelli, figlio di Stamura Rometti, nasce a Cittร di Castello nel 1904. Inizia i suoi studi artistici a Perugia trasferendosi in seguito a Roma dove frequenta la Regia Accademia di Belle Arti, allievo degli sculturi Luppi e Canonica. Dal 1928 assume l’incarico di direttore artistico della manifattura ceramica di famiglia, incarico che condivide, dopo pochi mesi, con Corrado Cagli, conosciuto a Roma durante gli studi all’Accademia di Belle Arti. Nel 1930 espone, alla I Mostra degli studenti di Belle Arti di Perugia, un piatto dal titolo “Autobiografia”. Nel 1931 espone sculture e maioliche in una rassegna promossa dal G.U.F. di Perugia e a settembre dello stesso anno presenta una plastica in gesso dal titolo “Testa di Marianella” alla mostra del Sindacato Artisti dell’Umbria. Sempre nel 1931 un suo piatto graffito in nero raffigurante degli arcieri รจ presente alla V Triennale di Milano. Nel 1932 tiene una personale a Cittร di Castello dove insieme a quadri, sculture e disegni espone 29 maioliche, tra piatti e vasi. Nel 1934 realizza un manifesto per la XIX Biennale di Venezia ed un altro per i Campionati del Mondo di Calcio. Dante Baldelli collabora con la manifattura “Rometti” fino al 1942 anno in cui, a causa della guerra, la manifattura รจ costretta a chiudere. Nel dopoguerra lavora in un laboratorio ceramico proprio, denominato “Baldelli Ceramiche” con sede in piazza Gioberti 1 a Cittร di Castello, in provincia di Perugia, coadiuvato dal figlio Massimo. Dante Baldelli muore a Cittร di Castello nel 1953.






















































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