Tarcisio Tosin – Busto dama in porcellana bianca modellata a mano, Pezzo unico, 1900.
€620.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 17,5 cm; Larghezza: 10 cm; Profonditร : 6,5 cm
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Stupendo e rarissimo busto in miniatura raffigurante una fanciulla, capolavoro interamente modellato a mano e firmato in blu dall’artista Tarcisio Tosin. L’opera, avente dimensioni contenute di 17,5 cm di altezza, 10 cm di larghezza e 6,5 cm di profonditร , si eleva su un’elegante base circolare in legno tornito, che รจ stata sostituita intorno al 1960, la quale reca ancora sul fondo l’autentico bollino adesivo metallizzato dell’attivitร commerciale d’epoca “Bomboniere Lori” di Terni, con il numero di telefono ancora a 5 cifre, eccezionale documento che ne attesta la provenienza sul mercato del secondo Novecento. La scultura si distingue immediatamente per l’utilizzo della porcellana d’arte (terraglia forte vetrificata ad altissima temperatura), materiale insolito per l’autore che conferisce al pezzo un candore bianco latte, una lucentezza serica e una parziale translucidezza lungo i lembi piรน sottili di squisito pregio visivo. Molti appassionati sanno che la porcellana viene solitamente lavorata allo stato liquido dentro stampi per creare oggetti in serie, ma invece anche la porcellana si puรฒ modellare a mano, ma richiede molta esperienza perchรฉ รจ un materiale meno plastico e piรน difficile da gestire rispetto ad altre argille tradizionali; una caratteristica tecnica che eleva enormemente il valore artistico del pezzo. Esiste infatti, una tecnica d’รฉlite, riservata ai grandi scultori, che permette di modellare la porcellana interamente a mano partendo da un panetto solido e plastico, purificato con pochissima acqua. Questa materia รจ nota per essere estremamente nervosa, priva di elasticitร e difficile da gestire: tende a collassare sotto il suo stesso peso e si asciuga rapidamente, richiedendo una velocitร d’esecuzione e una sensibilitร millimetrica che solo un maestro scultore possiede. Tarcisio Tosin ha vinto questa sfida tecnica modellando il nostro busto dal pieno, scavandolo all’interno per evitare fratture in cottura e applicando poi a caldo i singoli dettagli arricciati delle vesti ed i boccoli dei capelli. Poichรฉ non รจ stato utilizzato alcuno stampo industriale o riproducibile, ogni colpo di stecca ed impronta dell’artista รจ rimasta impressa nella materia prima della vetrificazione ad oltre 1300ยฐC. Questo processo rende l’opera un capolavoro irripetibile ed un autentico pezzo unico, impossibile da trovare identico sul mercato. La modellazione rivela la straordinaria sensibilitร plastica e il virtuosismo esecutivo del maestro: i lineamenti del volto sono di un’eleganza classica e sognante, caratterizzati da occhi dolcemente socchiusi e labbra modellate con finezza. Di eccezionale bellezza e complessitร tecnica รจ l’acconciatura, dove i capelli sono raccolti sulla sommitร del capo in un grande nastro con fiocco, impreziosito lateralmente da una cascata di boccoli lavorati singolarmente “a fuso” ed applicati a caldo (tecnica a pastillage). Il panneggio delle vesti mostra una straordinaria maestria, ritmato da colletti arricciati, volants sulle maniche e una fila di piccoli bottoni a rilievo distribuiti sulle spalle. L’opera reca sul bordo inferiore sinistro del busto la firma autografa in blu cobalto sotto vetrina “T. Tosin”, elemento che ne attesta la paternitร diretta da parte del celebre scultore Tarcisio Tosin ed รจ collocabile cronologicamente tra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta (circa 1935-1943). Questo busto rappresenta un’autentica e documentata raritร all’interno del catalogo dell’artista vicentino, universalmente celebre per le sue sculture umoristiche o popolari in maiolica policroma e terracotta. L’adozione della porcellana o terraglia forte bianca, non decorata, isola la purezza della forma scultorea e la pulizia del disegno, rivelando il lato piรน colto, accademico e intimo della produzione di Tosin. La grafia della firma, unita allo stilema del volto femminile ereditato dal gusto tardo Liberty e Art Dรฉco, differenzia nettamente questo pezzo dalle successive produzioni seriali o commerciali della manifattura “La Freccia”, qualificandolo come un’opera eseguita personalmente dall’artista all’apice della sua maturitร tecnica. Infine il perfetto stato di conservazione e l’alta qualitร materica esaltano l’unicitร di questa scultura ad alta collezione per amanti d’arte.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Il mercato antiquariale legato alle opere di Tarcisio Tosin gode di un collezionismo estremamente fedele e in costante rivalutazione, focalizzato in particolare sui pezzi storici d’anteguerra. Nelle principali aste d’arte decorativa del Novecento (quali Cambi, Il Ponte o Capitolium Art), le celebri maioliche policrome della manifattura “La Freccia” si attestano regolarmente tra i 400-600โฌ ed i 1.200-2.500โฌ a seconda delle dimensioni della scultura, del soggetto raffigurato, della complessitร della decorazione e della forma. Mentre sulle piรน importanti piattaforme internazionali di alta gamma ed antiquariato di lusso, come 1stDibs o Pamono, sculture, vasi o busti ceramici firmati da Tosin vengono proposti con prezzi compresi tra i 500-800โฌ fino ad oltre 1.500-3.000โฌ in base alle misure e alla complessitร della decorazione e della forma del soggetto raffigurato. Nonostante il nostro busto sia di piccole dimensioni va tuttavia considerato che i pezzi da gabinetto (ovvero le sue sculture e statuine in ceramica di dimensioni ridotte destinate ad una raffinata clientela collezionistica), eseguiti in porcellana o terraglia bianca e firmati di pugno dall’artista come il nostro busto, costituiscono una nicchia commerciale a sรฉ stante per via della loro scarsissima reperibilitร sul mercato. Il valore specifico di questo piccolo busto รจ fortemente sostenuto dall’assoluta raritร del materiale utilizzato, dall’eccezionale fattura del panneggio e del fiocco, e dall’integritร strutturale dell’opera. Alla luce di questi fattori pur considerando il formato ridotto del nostro busto, si stima, per questo specifico esemplare, un valore di mercato prudenziale compreso tra i 600โฌ ed i 900โฌ.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Tarcisio Tosin (1904 – 1999) รจ stato una delle figure piรน poliedriche, innovative e carismatiche nel panorama della scultura ceramica italiana del XX secolo. Nato a Verona in una famiglia di antica tradizione figulina, il padre Marco era capo pittore presso la celebre manifattura Minardi di Faenza, Tosin respirรฒ l’arte della terra cotta fin dalla primissima infanzia. La sua formazione si consolidรฒ alla rinomata Scuola dโArte e Mestieri di Vicenza, dove apprese il rigore accademico della scultura plastica. Dopo aver affinato la tecnica lavorando come direttore artistico presso importanti fornaci venete (tra cui la manifattura Zanolli, Sebellin e Zarpellon di Nove), nel 1932 compรฌ il passo fondamentale della sua carriera rilevando a Vicenza la manifattura Fratelli Brotto, alla quale diede il fortunato marchio “La Freccia”. Fu l’inizio di un’epopea artistica straordinaria: Tosin traghettรฒ la ceramica veneta fuori dai vecchi schemi ottocenteschi, abbracciando con entusiasmo l’estetica dell’Art Dรฉco e, successivamente, la spregiudicata e dinamica lezione del Futurismo. I piรน importanti traguardi artistici e riconoscimenti istituzionali coronarono una carriera lunghissima e feconda. Tosin espose regolarmente con enorme successo di critica nelle piรน prestigiose vetrine d’arte nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia (dove le sue creazioni apparvero in diverse edizioni a partire dagli anni Trenta), la Triennale di Milano e la prestigiosa Mostra Internazionale della Ceramica di Faenza. La cifra stilistica che lo rese celebre in tutta Europa fu la sua eccezionale capacitร di fondere l’ironia e lo spirito caricaturale con un’esecuzione plastica impeccabile. I suoi celebri soggetti umoristici, i personaggi del folklore popolare, le figure sportive (come i famosi ciclisti e sciatori) e le eleganti fanciulle modellate in maiolica policroma divennero veri e propri oggetti di culto per l’alta borghesia dell’epoca. Oltre alla vasta e fortunata produzione della manifattura “La Freccia”, Tosin mantenne sempre viva una produzione artistica indipendente e di nicchia, come testimoniano le sue rare incursioni nella porcellana e nella terraglia bianca firmate di suo pugno, in cui emergeva il suo talento puramente scultoreo ed accademico. Oggi, le opere storiche di Tarcisio Tosin realizzate tra gli anni Trenta e Cinquanta sono considerate pietre miliari delle arti decorative del Novecento e sono esposte in importanti collezioni private e istituzioni museali, tra cui il Museo Civico di Vicenza e il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC).




























































Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.