Statuina in porcellana bianca di pescatore realizzato dalla Real Fabbrica Ferdinandea – Ginori Doccia, Italia, 1800.
€269.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 15 cm; Larghezza: 6,5 cm; Profonditร : 5,7 cm
CONDIZIONI:
Perfette condizioni.
Descrizione dell’oggetto:
Meravigliosa statuina raffigurante un bambino pescatore, in finissima porcellana bianca a pasta dura, firmata sotto la base con marchio in blu sotto smalto, con lettera “N” coronata con corona a cinque punte. La scultura รจ databile nella prima metร del XIX secolo, 1800-1850. Realizzata dalla manifattura della Real Fabbrica Ferdinandea di Napoli fino al 1806, poi da questa data fino al 1834 la proprietร della manifattura passa alla Ginori di Doccia. La scultura potrebbe essere o di una o dell’altra manifattura, ma praticamente รจ la stessa cosa. La qualitร artistica della scultura รจ altissima, con una cura dei dettagli notevole. Il viso รจ leggermente inclinato, siamo all’inizio del 1800 ma ancora forte era l’influenza dello stile rococรฒ del 1700. Ottimo infine l’impasto ceramico, durissimo e ricco di caolino. Marchio assolutamente antico e autentico al 100%, bellissima patina sul bordo non invetriato sotto la base, a testimonianza della vetustร del pezzo, dimostrata anche dai fori presenti sul retro che venivano fatti solo nelle porcellana piรน antiche come sfogo del calore, per evitare che scoppiassero durante la cottura, essendo fatte in porcellana piena, non cava, come quelle piรน moderne.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da una ricerca su internet ci risulta che statuine in porcellana dura policroma della Real Fabbrica Ferdinandea raffiguranti dei bambini vengono battute all’asta da un minimo di 1.000-1.200 euro le piรน piccole, anche se sempre piรน grandi della nostra e policrome, fino ad oltre 2.000 per quelle un pochino piรน grandi composte da due personaggi.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Nel 1771 Ferdinando IV di Borbone re di Napoli e delle due Sicilie fondรฒ nella villa Portici, a Napoli, una manifattura di porcellane, che nel 1773 fu trasferita nel palazzo reale per una produzione di sculture classiche dal sapore antico, fino al 1806 con l’interruzione della produzione per l’occupazione francese. In seguito la proprietร passรฒ alla manifattura fiorentina di Doccia, fino alla chiusura definitiva nel 1834. Nell’ultima foto abbiamo messo alcuni cenni storici sulla manifattura di Napoli con alcuni dei suoi marchi, il nostro dovrebbe corrispondere al numero 8, ripresi da un nostro volume in francese.






























































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