Scultura raffigurante la Madonna del latte, Placca in terracotta, attribuibile a Luigi Bernini, 1600 XVII secolo.
€3,140.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 31 cm; Larghezza: 26,5 cm; Profonditร : 4,5 cm ; Peso: 1,480 Kg
CONDIZIONI:
Buone condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Meravigliosa placca, antico medaglione in terracotta, interamente modellata a mano, pezzo unico senza stampo, firmata con acronimo “L. B.” e datata nel 1677, raffigurante la Madonna del latte con bambinello in bassorilievo molto accentuato.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
A nostro parere, l’unico scultore al quale appunto possiamo attribuire la paternitร di quest’opera, con il nome che corrisponde a questo acronimo, operante a Roma, dove abbiamo acquistato la placca, nella seconda metร del 1600 รจ Luigi Bernini, fratello del piรน famoso Gian Lorenzo Bernini. Nelle nostre ricerche su internet abbiamo trovato una placca simile, molto piรน recente della nostra, del 1800, e senza firma, quindi di valore nettamente inferiore, quotata 1.000-1.500โฌ dalla Pandolfini Casa d’Aste di Firenze, in Italia all’asta “Mobili ed Arredi Antichi, Oggetti d’Arte” lotto 542 intitolato “BASSORILIEVO, SECOLO XIX”. Poi abbiamo trovato una placca di Alceo Dossea sempre molto piรน recente, della seconda metร del XIX secolo, leggermente piรน grande, quotata 6.000-8.000โฌ dalla Cambi di Milano in Italia all’asta “Scultura e Oggetti d’Arte” svolta nel Dicembre del 2022, lotto 125 intitolato “Madonna con Bambino. Rilievo in terracotta. Firmata in basso a destra Alceo Dossena (Cremona 1878 – Roma 1937)”. Infine abbiamo trovato un’altra placca, la piรน simile per qualitร artistica, patina e tipo di lavorazione, datata nel 1600, l’unica dello stesso periodo della nostra tra quelle citate, non firmata e attribuita a Tommaso Amantini, sicuramente meno importante rispetto a Luigi Bernini, piรน o meno della stessa grandezza, venduta a 10.000โฌ dalla Bertolami Fine Art a Roma, in Italia, all’asta 32 intitolata “Ceramiche antiche”, lotto 50 intitolato “URBANIA, scultore,Tomasso Amantini; sec. XVII, metร e terzo quarto.Ovale in terracotta”. Il tutto per dare un’idea del valore di placche simili.
(Mettendo su google i dati degli oggetti da noi indicati, soprattutto il titolo dell’inserzione d’asta o di vendita nella stessa lingua usata da noi, la data, il numero del lotto e la casa d’aste o il nome del sito di vendita, potrete, la maggior parte delle volte, trovare e vedere gli oggetti menzionati).
Ultime considerazioni sull’oggetto:
Estremamente rara da trovare la raffigurazione della Madonna che allatta il bambinello, veramente molto particolare. Questa iconografia rappresenta la Madonna del latte presente giร nel 1400, molto venerata ed importante, ed รจ stata raffigurata in piรน dipinti, il primo in assoluto รจ quello presente nel tabernacolo della chiesa di San Lorenzo a Castelbonzi e risale al 1400 realizzata dal Maestro di Signa. Vecchissima patina ben visibile su tutta la scultura, in linea alla datazione, inoltre la terracotta รจ interamente modellata a mano, senza stampo, cosa ben visibile dal retro dove solitamente o รจ tutto paro, perchรฉ l’argilla รจ stata messo dentro lo stampo in quantitร abbondante, spinta con le dita a riempirlo nella sua totalitร , e poi viene asportato con una spatola l’eccesso dell’argilla sul retro che quindi viene livellato. Oppure si vedono le ditate che spingono appunto l’argilla verso lo stampo e non sono state in seguito livellate. Qui il retro รจ totalmente irregolare, non pareggiato, con una croce centrale per dare maggior supporto alla placca e non si vedono i segni delle dita, quindi la placca รจ stata modellata interamente a mano senza alcun stampo, quindi รจ un pezzo unico, non multiplo, una vera e propria opera d’arte.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Luigi Bernini (Roma, 1612 โ 1681) รจ stato un architetto, ingegnere e scultore italiano. Si formรฒ nella bottega di suo fratello, il piรน noto Gian Lorenzo Bernini, che aiutรฒ in diversi lavori. Fu dapprima attivo presso il Baldacchino di San Pietro; nel 1626 collaborรฒ alla realizzazione di un angelo per l’altare maggiore nella Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, e collaborรฒ e realizzรฒ molte altre opere, soprattutto per altre chiese italiane. Fu particolarmente attivo nella Fabbrica di San Pietro come ingegnere, disegnando le macchine del cantiere, e realizzรฒ diverse sculture all’interno della Basilica di San Pietro, tra le piรน importanti possiamo menzionare, il putto sul Sarcofago della Contessa Matilde del 1634 e il rilievo con l’Angelo che porta la croce di s. Elena del 1635-1639.
























































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