Scultura futurista in ceramica, busto di donna, realizzata da Domenico Matteucci, Faenza Italia, 1900.
€485.00
Descrizione
MISURE :
Compresa la base: Altezza: 40 cm ; Larghezza: 21 cm ; Profonditร ; 14 cm
CONDIZIONI:
Perfette in tutto e per tutto.
Descrizione dell’oggetto:
Meravigliosa scultura raffigurante il volto di una giovane donna, interamente realizzata e modellata a mano dall’artista in ceramica dura smaltata a maiolica, rifinita a lustri metallici, con base in legno e targhetta in metallo con il nome dell’artista e il luogo di produzione della scultura “D. Matteucci, Faenza”. Il busto a nostro avviso รจ veramente bellissimo, con una sensualitร veramente rara e l’elemento piรน caratteristico che ce la fa considerare un’opera a leggero stampo futurista รจ la capigliatura, estremamente stilizzata e morbida nelle linee tanto da lasciare interdetti se si tratti di capelli o di un fazzoletto che copre la testa confondendosi con la capigliatura della donna.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da una ricerca su internet ci risulta che le ceramiche di Domenico Matteucci, grandi placche raffiguranti Madonne con bambinello, oppure vari personaggi a rilievo, volti e busti di donne o bambine, sculture di vario genere, tutte smaltate a maiolica e vetrificate vengono proposte in vendita o all’asta da un minimo di 200-300 euro fino a oltre i mille euro in media.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Domenico Matteucci nasce a Faenza nel 1914. Scultore e ceramista studia al Liceo Artistico di Faenza e, dopo aver completato gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, allievo di Giovanni Romagnoli, frequenta la bottega ceramica di Emilio Casadio, in via Maioliche a Faenza, che presto diviene un ritrovo di giovani artisti. Nella seconda metร degli anni Trenta collabora come plasticatore con lo studio ceramico faentino di Mario Morelli realizzando alcune opere decorate a colori vigorosi su fondi di cristalline di grosso spessore arricchite a volte dall’applicazione di lustri metallici e successivamente รจ attivo presso il laboratori “Casadio”. Nei primi anni Quaranta si trasferisce a Milano dove collabora con lo studio ceramico di Giuseppe Angelo a Sesto San Giovanni. Appena terminato il secondo conflitto mondiale apre una fornace dove invita a collaborare Mario Morelli e Pietro Melandri. Nel suo laboratorio lavora, a partire dalla metร degli anni cinquanta, la ceramista Wanda Berasi, detta Muky. Domenico Matteucci muore nella sua cittร natale nel 1991.




























































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