Renato Bassanelli per la Keramos, Servizio da tè con sei tazze in ceramica, XX secolo, Roma, Italia.
€495.00
Descrizione
MISURE:
Teiera: Altezza: 12 cm ; Larghezza: 22,5 cm ; Profondità: 15 cm
Lattiera: Altezza: 7 cm ; Larghezza: 15 cm ; Profondità: 10 cm
Zuccheriera: Altezza: 9 cm ; Larghezza: 14 cm ; Profondità: 11 cm
Tazza: Altezza: 5 cm ; Larghezza: 11 cm ; Profondità: 9 cm
Piattino: Altezza: 2 cm ; Diametro 15,8 cm ;
Peso totale servizio: 2,077 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Bellissimo servizio da tè in ceramica smaltata, vetrificata ed interamente decorata a mano, composto da 6 tazze con i relativi piattini, teiera, lattiera e zuccheriera, per un totale di 15 pezzi, firmato e realizzato da Renato Bassanelli per la sua manifattura “Keramos” operante a Roma. Il servizio è interamente decorato all’aerografo con foglie e fiori rossi su sfondo nero, mentre all’interno i pezzi sono tutti decorati in marroncino chiaro. Gli smalti utilizzati sono di alta qualità, ricchi di feldspati che la hanno reso la vetrificazione particolarmente brillante. Il servizio è realizzato in pieno stile futurista, e la forma della teiera, della zuccheriera, della lattiera e delle tazzine è quella delle ceramiche della secessione romana.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da una nostra ricerca su internet ci risulta che le ceramiche di Renato Bassanelli, oltre a vantare considerevoli risultati d’asta, vengono proposte su altri siti di vendita d’oggetti d’arte online di prim’ordine dai 200-300€, fino a richieste per ceramiche più grandi ed importanti di ben 2.000-3.000€. Per i servizi in ceramica invece, le richieste vanno dai 400-500€ per i più piccoli e meno lavorati, fino a richieste di 1.200-1.500€ per i servizi più grandi ed importanti. Questo servizio presenta una decorazione molto ricca e complessa, è completo e formato da 15 pezzi totali, sicuramente appartenete a quelli di maggior valore realizzati dall’artista.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Renato Bassanelli, nasce nel 1896 a Civita Castellana (VT) dove frequenta la Regia Scuola Professionale di Ceramica diplomandosi Maestro d’Arte nel 1918. Nel 1919 si trasferisce a Roma e ottiene in concessione dal Ministero dell’Educazione alcuni locali in vicolo della Rupe Tarpea dove allestisce una fornace, la “Keramos Ceramiche d’Arte” in cui, con la collaborazione di alcuni lavoranti e il contributo di artisti suoi amici, tra cui Domenico Mastroianni, inizia una produzione di ceramiche artistiche. Nel 1923 espone, ottenendo una medaglia d’oro, alcune opere alla Prima Mostra Romana dell’Industria, Agricoltura e Arti Applicate che si tiene nei giardini di Villa Borghese a Roma. Nel 1924 è presente all’Esposizione Internazionale di Bruxelles. Nel 1928 Bassanelli è costretto, a causa delle demolizioni edilizie volute dal regime, a riconsegnare i locali a sua disposizione e si trasferisce a Biella dove, nel 1929 fonda la “S.A.C.B.” (Società Anonima Ceramiche Biellesi) e nello stesso anno collabora alla fondazione e all’avvio della produzione della manifattura “C.A.A.R.” di Ronco Biellese. La produzione fino agli anni Trenta è forse la più decorativa e ricca di una ricerca di accostamenti cromatici particolarmente fantasiosi e suggestivi. Nel 1930 presenta alla Triennale di Arti Decorative di Monza, nella sezione dell’E.N.A.P.I. (Ente Nazionale per l’Artigianato e Piccole Imprese) alcuni vasi, ispirati alla cultura etrusca e rinascimentale, realizzati su disegno di Tommaso Buzzi e firmati con il simbolo grafico di una rosa. Altro marchio usato in questi anni è ” S.A.C.A” facilmente confondibile con altri analoghi utilizzati negli stessi anni da altre manifatture ceramiche italiane. Nel 1933 espone alla Triennale di Milano. Tornato a Roma apre uno studio prima in via Mondovì, poi in via Fregene e ancora in via Baccarini dedicandosi alla produzione di pezzi unici di grande qualità stilistica e tecnica. Nel 1932 è nominato direttore delle scuole di ceramica di Frosinone, Pontecorvo Arpino e Ceprano. Nel 1936 viene nominato esperto del Ministero delle Corporazioni e dell’Industria. Nel 1937 espone alla VII Mostra Nazionale dell’Artigianato a Firenze. Dopo la seconda guerra ricopre per due anni l’incarico di direttore artistico dell'”Industria Ceramica Umbra” di Città di Castello. Dal 1949, per due anni, è direttore artistico della manifattura “Ceramiche Bassanello” di proprietà del marchese Misciattelli. Nel 1951 apre uno studio a Roma in via Sorano 5, denominato “Bassanelli Ceramiche”, che rimane attivo fino al 1970, dove si dedica soprattutto alla realizzazione di pezzi unici. Renato Bassanelli muore a Roma nel 1973.




























































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