Placca da muro in maiolica raffigurante la Madonna dell’Ospitalità, realizzata da Angelo Biancini, Italia.
€449.00
Descrizione
MISURE :
Altezza: 33 cm; Larghezza: 20 cm; Profondità: 2 cm
CONDIZIONI:
Perfette in tutto e per tutto.
Descrizione dell’oggetto:
Meravigliosa placca in maiolica invetriata, lavorata a bassorilievo e rifinita con lustri metallici, raffigurante Madonna con bambinello in stile futurista, firmata sul retro “A. Biancini” e intitolata sul fianco, con scritta incussa “Madonna dell’Ospitalità”.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Dalle nostre ricerche su internet, abbiamo constatato che Angelo Biancini vanta oltre 200 risultati d’asta su Art Price, con quotazioni massime raggiunte, per una singola scultura, di ben 18.000-20.000 euro, mentre i quattro risultati più alti raggiunti vanno dai 3.400€ fino ad oltre 9.500€, prezzi a cui vanno sempre aggiunti i diritti d’asta del 25-30%. Inoltre, abbiamo messo nelle ultime foto alcune delle sue quotazioni d’asta, tutte piuttosto datate, dal 2002 al 2009, prezzi quindi che rapportati ad oggi, considerando l’inflazione, sarebbero indubbiamente molto più alti. Considerate inoltre che sono tutte basi d’asta, prezzi che potrebbero salire durante il loro svolgimento e al cui risultato finale vanno sempre aggiunti i diritti d’asta del 25-30%.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Nato nel 1911, lo scultore e modellatore Angelo Biancini inizia a lavorare, giovanissimo, per la manifattura ceramica “La Faience” di Paolo Zoli, intorno alla fine degli anni Venti. Dal 1936 al 1940 è chiamato a collaborare con Guido Andlovitz alla direzione artistica della “S.C.I.” (Società Ceramica Italiana di Laveno). Angelo Biancini muore a Castel Bolognese nel 1988. Numerose sue ceramiche sono conservate nel Museo di Faenza e una sala personale gli è dedicata nella collezione d’Arte Moderna Religiosa dei Musei Vaticani. Molti sono i premi conseguiti da Angelo Biancini nella sua lunga carriera artistica, come la Medaglia d’Oro per le arti plastiche decorative all’Esposizione Universale di Parigi nel 1937 o nel 1957 dove ottiene il Premio Faenza con la maiolica chiamata “Gesù”. Sempre nelle ultime foto abbiamo messo alcuni cenni biografici per chi volesse approfondire.
















































Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.