Orciolo da farmacia, maiolica toscana, 1600 1700, XVII – XVIII secolo, attribuibile alla fornace Cafaggiolo, Italia.
€890.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 19 cm ; Larghezza: 19 cm ; Profonditร : 12 cm ; Peso : 1,058 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Meraviglioso orciolo da farmacia, in maiolica toscana attribuibile alla fornace Cafaggiolo, databile tra la fine del 1600 e i primissimi decenni del 1700. Decoro a ghirlande di foglie blu e fiori gialli, grande maniglione di largo spessore, con fasce laterali in giallo arricchite da puntini equidistanti in blu, decorazione che ritroviamo anche sulla parte finale dello spesso cannello e sulla bocca dell’orciolo. Meravigliosa e molto evidente, la patina antica che ricopre il vaso, soprattutto sotto la base.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da una ricerca su internet, utilizzando soprattutto Google Lens, abbiamo trovato una brocca molto, molto simile alla nostra, soprattutto nella decorazione, andata all’asta a Cambi (asta live 417 del 2019, lotto n.20) con una quotazione di 8.000-10.000 euro, una seconda praticamente uguale alla prima battuta all’asta nel 2022, asta live 789 lotto 53, stimata 1.200-1.500. Non sappiamo perchรฉ ci sia questa grande differenza di stima tra le due, ci sembra che la smaltatura della prima sia molto piรน luminosa e bella dell’altra, di qualitร nettamente superiore. I decori in blu sono molto simili alla nostra brocca che come forma รจ piรน semplice, con una bocca molto piรน bassa e sprovvista di reggetta sul cannello ed รจ piรน bassa di 3 cm, inoltre a nostro avviso รจ piรน giovane di circa cento anni, databile come giร detto tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700 e non nel 1500. Perรฒ a nostro avviso la qualitร e luminositร della smaltatura della nostra brocca รจ in realtร molto piรน simile a quella quotata 8.000-10.000 euro che non all’altra che risulta piรน opaca e spenta nei colori.
Informazioni su artista e/o manifattura:
La maiolica di Cafaggiolo fu una delle produzioni piรน prestigiose della ceramica rinascimentale italiana, soprattutto nel secolo d’oro del Cinquecento. La fornace mugellana di Cafaggiolo รจ avviata dai vasai montelupini Stefano e Piero di Filippo. Le loro opere erano proiettate verso una clientela di classe costituita da nobiltร , da prestigiose istituzioni fiorentine, tra cui anche spezierie. Molto in voga sin dai primi del ‘500 la decorazione in blu su bianco detta โalla porcellanaโ, nata sulle suggestioni delle ceramiche del mondo orientale, rielaborate a Cafaggiolo con caratteri peculiari di repertorio. Vasi simili sono anche conservati al Museo di Faenza, entrati con le donazioni Cora e Fanfani e attribuiti alla medesima manifattura.






























































Recensioni
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