Nicola Ciavardoni Albisola – Vaso ad anfora in ceramica maiolica con manici a cigno, 1900.
€269.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 31 cm ; Diametro: 15 cm ; Peso: 1,640 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Pregevole vaso dโarte in ceramica maiolicata vetrificata, interamente modellata a mano su tornio, smaltata e decorata sempre interamente a mano. Magistrale espressione dell’opera pittorica e plastica del maestro Nicola Ciavardoni (1923-2016), una delle figure di rilievo nel panorama della ceramica del secondo Novecento ad Albisola. Sotto la base l’opera reca il marchio originale tracciata a pennello in bruno sottovetrina “N. Ciavardoni / ALBISOLA”, accompagnato da un netto tratto grafico di sottolineatura che certifica l’esecuzione diretta del pezzo all’interno dell’atelier personale del maestro nel secondo dopoguerra. L’opera reinterpreta con spiccata sensibilitร modernista ed accenti di matrice espressionista la classica forma dell’anfora antica, esaltandone lo slancio verticale ed unendovi una narrazione pittorica continua a 360 gradi. Il corpo ceramico, alto 31 cm e con un diametro di 15 cm, รจ caratterizzato da elementi strutturali modellati a tutto tondo di straordinaria eleganza, come i due manici laterali foggiati a forma di cigno. I colli flessuosi dei volatili si raccordano sinuosamente dal labbro svasato sino alla pancia del vaso, dove le ali accennate si fondono armoniosamente con la superficie. La finitura pittorica รจ trattata come una tela libera, dove l’artista applica uno stile compendiario a tratti guizzanti di sapore quasi impressionista: il fronte presenta una coppia di figure nude (femminile e maschile) immerse in un idillio naturale con rapidi tocchi di chiaroscuro ocra e bruni, mentre il retro mostra una veduta paesaggistica dominata da un’architettura sacra stilizzata.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Le opere di Nicola Ciavardoni, in particolare quelle risalenti al periodo d’oro degli anni ’50 e ’60, godono di un collezionismo fedele e di un mercato stabile incentrato sulla valorizzazione della grande stagione del modernariato e delle arti applicate liguri. I risultati d’asta ufficiali e le quotazioni nelle principali gallerie d’arte per le ceramiche albisolesi di autori del livello di Nicola Ciavardoni registrano un vivo interesse per i pezzi firmati dai maestri del distretto, con aggiudicazioni e transazioni che variano dai 150-300โฌ per i piatti decorativi semplici fino a superare i 600-900โฌ per i grandi vasi antropomorfi o le sculture plastiche piรน complesse. Sulle principali piattaforme di antiquariato, i vasi firmati e databili alla metร del Novecento con decori interamente figurativi e forme elaborate mantengono stabilmente il loro valore. Nello specifico, tenuto conto della presenza dei manici modellati a cigno a tutto tondo, delle ottime dimensioni espositive (31×15 cm) e soprattutto della raritร del soggetto con figure nude, il valore commerciale attuale di questo specifico vaso si attesta fermamente in una fascia compresa a nostro avviso, tra i 350โฌ ed i 500โฌ. Questo valore รจ pienamente giustificato dall’eccellente stato di conservazione del manufatto, che si presenta integro, privo di sbeccature o restauri, conservando la brillantezza e la vetrificazione originale dello smalto d’epoca.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Nicola Ciavardoni (Castelli 1923 โ Albisola Superiore 2016) รจ stato una figura di profondo spessore culturale nel panorama della maiolica italiana del Novecento. Originario di Castelli, storica patria della ceramica abruzzese dove compรฌ i primi studi artistici, si trasferรฌ nel 1946 in Liguria, venendo subito rapito dal clima d’avanguardia di Albisola, in quel periodo frequentata da artisti del calibro di Lucio Fontana e Aligi Sassu. Lavorรฒ inizialmente presso celebri manifatture locali come la M.G.A. della famiglia Mazzotti e la Manifattura Ceramiche Italia, affinando la fusione tra modellazione plastica e pittura libera. Nel 1951 fondรฒ ad Albisola Capo il laboratorio C.A.F. (Ceramiche Artistiche Familiari) insieme ad altri maestri ceramisti, per poi dedicarsi interamente alla sua produzione indipendente nell’atelier di via Isola. Famoso per la sua straordinaria abilitร tecnica come torniante e modellatore, Ciavardoni si distinse per uno stile pittorico che univa il rispetto delle radici classiche alle stesure rapide e materiche del modernesimo europeo. Le sue opere sono state esposte in importanti rassegne nazionali, vinsero prestigiosi premi di settore e oggi figurano in collezioni private e museali dedicate alla grande storia della ceramica albisolese.




























































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