Matteucci Faenza – Coppia di portacandele con uccellini in ceramica, Art Déco, 1900.
€179.00
Descrizione
MISURE :
Altezza: 4,5 cm; Larghezza: 9 cm; Profondità: 9 cm
CONDIZIONI:
Perfette in tutto e per tutto.
Descrizione dell’oggetto:
Meravigliosa coppia di portacandele costituita da due sculture con una doppia coppia di uccellini, precisamente passerotti, interamente modellate a mano dall’artista in ceramica dura smaltata a maiolica, rifinita a lustro dorato, firmati sotto la base “Matteucci Faenza”. Questa coppia di sculture è particolarmente bella perché unisce lo stile del design italiano degli anni ’50, tipo Melandri, Giò Ponti, Gatti, Fontana Arte, ecc. agli elementi dell’art Déco degli anni ’30, oltre ad essere caratterizzata da una bellissima smaltatura turchese arricchita da un leggero lustro metallico aureo. Veramente un bellissimo effetto decorativo.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da alcune ricerche su internet ci risulta che le ceramiche di Domenico Matteucci, di vario genere, grandi placche raffiguranti Madonne con Bambinello, oppure vari personaggi a rilievo, volti e busti di donne o bambine o sculture smaltate a maiolica e vetrificate, vengono proposte in vendita o all’asta da un minimo di 200-300 euro fino ad oltre i 900-1.200 euro, in base alle misure, alla qualità e alla casa d’asta che ha proposto in vendita l’oggetto. In particolare poi abbiamo trovato una grande placca in terracotta lavorata a bassorilievo quotata 800 – 1.200€ ed un vaso quotato 2.000-3.000€ entrambi dalla Casa d’Aste Capitolium di Brescia, in Italia, all’asta “Fictiliadorabilis – Ceramiche” del 26/05/2021, lotto n° 64 e n° 28, intitolati uno “Domenico MATTEUCCI (1914-1991) Bassorilievo (c.1950)” e l’altro “Domenico MATTEUCCI (1914-1991) , Vaso (c.1950)”. Infine abbiamo trovato una scultura in ceramica rifinita a lustri, venduta a 1.140€ (1328€ compresi i diritti) nel lontano 1997 (prezzo trasformato da Lire in € da Art Price che quindi rapportato ad oggi, equivarrebbe a circa 3.000 euro), dalla Finarte di Roma, in Italia, all’asta “ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – E UNA RACCOLTA DI DIPINTI DI GIORGIO DE CHIRICO DAL 1928 AL 1968” del 18/11/1997, Lotto n° 158 intitolato “Domenico MATTEUCCI (1914-1991) , Perseo e Andromeda (1945)”. Poi, nelle ultime foto abbiamo messo alcune delle numerose quotazioni trovate, per dare un’idea del valore del nostro oggetto. Inoltre, sempre nelle ultime foto, abbiamo messo un portacandele in maiolica a lustro a forma di sirena, mostrato nell’ultima foto, subito dopo quelle dell’oggetto, con la stessa lavorazione, sia plastica che come smaltatura e lustro, della nostra coppia di portacandele, solo con smalto sul beige-grigio, mentre i nostri sono azzurri, proposto all’asta, nel lontano 2009, a 300 euro come prezzo di partenza, e al risultato finale, che potrebbe anche essere molto più alto, vanno sempre aggiunti i diritti d’asta del 25-30%.
(Mettendo su Google i dati degli oggetti da noi indicati, soprattutto il titolo dell’inserzione d’asta o di vendita nella stessa lingua usata da noi, la data, il numero del lotto e la casa d’aste o il nome del sito di vendita, potrete, la maggior parte delle volte, trovare e vedere gli oggetti menzionati).
Informazioni su artista e/o manifattura:
Domenico Matteucci nasce a Faenza nel 1914 e muore nella sua città natale nel 1991. Scultore e ceramista studia al Liceo Artistico di Faenza e nella seconda metà degli anni Trenta collabora come plasticatore con lo studio ceramico faentino di Mario Morelli realizzando alcune opere decorate a colori vigorosi su fondi di cristalline di grosso spessore arricchite a volte dall’applicazione di lustri metallici. Successivamente è attivo presso il laboratori “Casadio”. Appena terminato il secondo conflitto mondiale apre una fornace dove invita a collaborare Mario Morelli e Pietro Melandri e collaborò anche, nella sua carriera artistica, con altri importanti artisti. Nell’ultima foto abbiamo messo i cenni biografici dell’artista.
























































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