Manifattura Imperiale di Vienna -Scultura in porcellana raffigurante Re Augusto III e giullare alla gogna, 1800 XIX secolo.
€1,160.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 19,8 cm ; Larghezza: 20,5 cm ; Profonditร : 10 cm ; Peso: 1,274 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Splendida scultura in finissima porcellana a pasta dura, policroma, vetrificata, piena e pesante, una caratteristica strutturale che ne attesta l’autentica antichitร . L’opera รจ interamente decorata a mano e reca sotto la base il marchio in blu sotto smalto della Manifattura Imperiale di Vienna, realizzata nei primi decenni del XIX secolo. Il modello originale di questa celebre scultura fu ideato nel Settecento da Johann Joachim Kรคndler per la manifattura tedesca di Meissen. Raffigura il re Augusto III di Sassonia nell’atto di far fumare la pipa al suo giullare di corte, posto per gioco alla gogna come punizione scherzosa per il divertimento del sovrano. Il giullare effigiato potrebbe essere Joseph Frรถhlich, detto “Der Sachse” (Il Sassone): originario del Tirolo, era il buffone preferito del re, una figura poliedrica celebre non solo per il suo umorismo pungente, ma anche per le sue doti di prestigiatore e illusionista, immortalato in diverse stampe e dipinti dell’epoca rococรฒ a Dresda. In alternativa, potrebbe trattarsi di Joseph Michael Petz, noto come “Baron Schmiedel”, un personaggio fisicamente eccentrico e vittima prediletta delle burle regali, le cui stravaganti sfortune a corte sono divenute leggendarie. Nel corso del tempo, questa specifica scultura ha riscosso un successo straordinario sul mercato dell’arte, tanto da essere riprodotta dalle piรน celebri manifatture storiche europee. L’esemplare qui presentato รจ stato realizzato dalla Manifattura Imperiale di Vienna. Nell’ultima foto potete vedere la pagina di un nostro volume d’arte specialistico in lingua francese, con nozioni storiche sulla manifattura e molti dei marchi utilizzati, quello presente sotto la base della nostra scultura รจ il numero 11, utilizzato tra il 1820 e il 1827, in blu sotto smalto. La tipologia di porcellana utilizzata, estremamente compatta e ricca di caolino, la densitร dell’impasto, la raffinata qualitร dei decori e la splendida patina d’epoca visibile sotto la base confermano pienamente la datazione ottocentesca. Si tratta di un oggetto d’antiquariato di estrema raritร e di altissimo livello artistico, ideale per collezionisti esigenti.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Le attuali ricerche di mercato e i riscontri d’asta evidenziano che le quotazioni per le statuine della manifattura imperiale di Vienna variano in base all’epoca e alla complessitร del pezzo. Gli esemplari piรน recenti o di piccole dimensioni, oscillano solitamente tra i 300โฌ e i 1.000โฌ, a seconda dello stato di conservazione. I pezzi di alta qualitร , rari e ricercati come quello da noi proposto, o caratterizzati da grandi dimensioni, superano agevolmente i 2.000โฌ – 2.500โฌ. Manufatti eccezionali, come i servizi da colazione “dรฉjeuner” con scene classiche, grandi sculture in porcellana raffiguranti gruppi a piรน soggetti o grandi vasi con decorazioni monumentali, hanno raggiunto nelle vendite all’asta cifre d’eccellenza comprese tra i 18.000โฌ e i 20.000โฌ.
Informazioni su artista e/o manifattura:
La Manifattura Imperiale di porcellane di Vienna รจ stata attiva dal 1718 al 1864. Nata in seguito alla fondazione della manifattura di Meissen da parte dell’Elettore di Sassonia, ricevette nel 1718 dall’Imperatore Carlo VI un privilegio venticinquennale esclusivo affidato a Claudius Innocentius du Paquier. Per questo motivo รจ storicamente riconosciuta come la seconda manifattura di porcellana a pasta dura piรน antica d’Europa, preceduta solo da Meissen. I manufatti di Vienna vantano importanti aggiudicazioni nelle maggiori case d’asta internazionali e sono oggi esposti nei piรน prestigiosi musei del mondo.






























































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