Guido Robiati per la Manifattura ceramica lombarda di Lodi, Brocca vaso, primi 1900, Milano Italia.
€339.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 13,7 cm ; Larghezza: 15 cm ; Profonditร : 12 cm ; Peso: 0,437 Kg
CONDIZIONI:
Buone condizioni generali, filatura sulla parte inferiore del manico e alcune piccole chips sparse qua e lร , vedi le foto.
Descrizione dell’oggetto:
Raffinata brocca di piccole dimensioni in ceramica smaltata e vetrificata, interamente decorata a mano. L’oggetto si distingue per la caratteristica imboccatura trilobata e per un sofisticato manico a doppio cannello. I due elementi ceramici, inizialmente fusi in un’ampia fascia, si diramano con grazia in prossimitร dell’innesto inferiore, prolungandosi sul corpo del vaso con linee morbide ed eleganti. Sotto la base รจ presente la firma autografa dell’artista lombardo “Guido Robiati”, il marchio della storica manifattura di Lodi e la datazione esplicita al “1932”. L’apparato ornamentale presenta un motivo a foglie stilizzate nei toni del verde su fondo bianco crema. Questo decoro reinterpreta i canoni classici della ceramica lombarda tardo-secentesca e della prima metร del Settecento, riproposto dall’artista Guido Robiati proprio nei decenni a cavallo tra le due guerre. Fortemente ricercati dal mercato collezionistico giร negli anni Trenta, questi pezzi sono oggi di estrema raritร . L’opera in questione, a differenza della maggior parte delle coeve produzioni simili che sono anonime, vanta la compresenza della firma d’autore, del marchio di fabbrica e della datazione.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Per le ceramiche del territorio lodigiano, i collezionisti guardano sia alle riedizioni del Novecento sia ai pezzi storici. Per le ceramiche antiche della Manifattura Ferretti (Lodi), brocche settecentesche vengono vendute su piattaforme internazionali d’รฉlite come 1stdibs a cifre che superano i 1.000โฌ – 2.000โฌ. Per quelle realizzate dalla Manifattura Rubati con decori fogliati o a cartoccio eseguiti da maestri di questa cerchia (legata storicamente anche ai Robiati di Lodi) vengono valutate in aste prestigiose come la Pandolfini Casa d’Aste tra i 1.800โฌ e i 2.500โฌ per la raritร del tratto. Le riedizioni del novecento hanno, ovviamente, un valore molto piรน basso, anche se i collezionisti sono comunque interessati se si tratta di ceramiche di alta qualitร artistica e che sia a livello di materiali utilizzati, tecnica realizzativa, smaltatura e decorazioni, riprendono fedelmente quelle antiche, come รจ per la nostra brocca che inoltre ha tre “plus” che la rendono un oggetto raro e particolarmente ricercato dagli amanti d’arte e collezionisti:
-La datazione esatta (1932): Molto rara per il periodo, non รจ un generico oggetto “vintage”, ma un pezzo storicizzato del ventennio.
-La firma autografa per esteso: Guido Robiati รจ un nome d’eccellenza e la sua famiglia รจ legata alla piรน importante collezione del Museo Civico di Lodi.
-Lo stemma della cittร : Il timbro nero con la croce araldica e la dicitura “Ceramica Lodi” รจ il marchio piรน ricercato dagli amanti della maiolica lombarda.
Tutto questo la colloca tra i 300 euro e i 500 euro di valore, considerando anche le sue piccole dimensioni.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Manifattura Lodi:
La ceramica di Lodi vanta un’antica tradizione d’eccellenza che ha raggiunto il suo apice qualitativo ed espressivo nel XVIII secolo, rendendo la cittร uno dei centri manifatturieri piรน raffinati d’Europa. Favorito dalla ricca presenza di argilla nel territorio del Lodigiano, questo artigianato artistico si distingue per l’eleganza delle sue maioliche e per l’inconfondibile stile decorativo noto come “Vecchia Lodi”. La collezione storica delle maioliche di Lodi costituisce la Sezione Ceramica del Museo Civico di Lodi, la collezione raccoglie circa 880 esemplari ed รจ considerata la sezione piรน omogenea e preziosa dell’intero polo museale. Il percorso espositivo documenta l’intera evoluzione dell’arte figulina lodigiana dal XV secolo ai giorni nostri.
Artista Guido Robiati
Guido Robiati รจ un pittore e decoratore ceramista attivo nella prima metร del Novecento, la cui figura รจ strettamente legata alla storica tradizione ceramica di Lodi. Sebbene i dettagli biografici strettamente personali siano rari nei registri accademici generali, la sua rilevanza artistica si inserisce perfettamente nel contesto storico della manifattura lodigiana degli anni Trenta. Negli anni ’20 e ’30, l’Italia vive il movimento del “Ritorno all’ordine”, dove gli artisti dell’epoca recuperano gli antichi fasti settecenteschi locali. La sigla “Ceramica Lodi” con lo stemma della croce rappresenta la rinascita produttiva della cittร in quel decennio. Il cognome Robiati รจ storicamente illustre a Lodi proprio nel campo della ceramica. La celebre Collezione Alberto Robiati costituisce infatti il cuore della sezione ceramica del Museo Civico di Lodi. Le caratteristiche dello stile di Guido Robiati sono:
-L’uso del verde ramina : Robiati riprende la tipica monocromia verde della tradizione lodigiana, aggiornandola.
-Tratto grafico deciso: i motivi vegetali della nostra brocca mostrano una pennellata fluida, tipica degli anni ’30.
-Gusto dรฉco campestre: fonde la classicitร delle forme rustiche con l’essenzialitร geometrica del periodo Art Dรฉco.




























































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