Grande vaso in ceramica realizzato da Umberto Marfisi per la “Cooperativa Ceramica Imola”, 1900 – Italia.
€539.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 41 cm
Diametro pancia con manici: 25 cm
Diametro pancia senza manici: 17 cm
CONDIZIONI:
Perfette in tutto e per tutto, solo una crepa di cottura sotto la base, vedi foto.
Descrizione dell’oggetto:
Spettacolare, bellissimo e grande vaso in ceramica maiolicata, policroma, cotta a terzo fuoco, realizzato da Umberto Marfisi per la manifattura italiana della “Cooperativa Ceramica Imola”, marcato in blu sotto smalto, sotto la base. Da notare il decoro tutto in blu nella parte centrale del vaso, i decori a scaglie gialle, molto simili al famoso decoro Ginori a scaglie di pesce, e piรน di tutti, il fatto che la base รจ volutamente montata con i quattro spigoli sul davanti, retro e verso le due anse, invece che normalmente dritta. Favolose anche le anse, a forma di cavalluccio marino, tutte lavorate a mano a bassorilievo. Pezzo veramente unico e raro.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Umberto Marfisi vanta importanti risultati d’asta, vasi simili al nostro o poco piรน grandi venduti da 800 fino ad oltre 2.000 euro, e abbiamo trovato una coppia di reggilibri con Pierrot andati all’asta nel 2010 da Pandolfini, lotto num. 702, con una quotazione di 5.000-7.000 euro, per dare un’idea del valore delle ceramiche di questo artista.
Informazioni su artista e/o manifattura:
La manifattura, Coop. Ceramica Imola, attiva in provincia di Bologna, viene fondata nel 1874, dai fratelli Angelo e Giuseppe Bucci. Alla fine dell’Ottocento la fabbrica di stoviglie e maioliche, con la sottoscrizione di un Patto di Fratellanza, viene ceduta alle maestranze costituite in cooperativa. L’inizio del XXยฐ secolo vede la fabbrica, oltre alle tradizionali maioliche riprese dalla tradizione italiana, iniziare a produrre ceramiche da rivestimento per l’edilizia. Con l’inizio del nuovo secolo la produzione si avvale dell’opera dei maestri Umberto Marfisi, Walter Martelli e Domenico Minganti. Nel 1922 la cooperativa rileva i locali di una vetreria e li riconverte a laboratori di ceramica creando una sezione artistica che soprattutto durante gli anni Trenta, per opera di alcuni pittori di talento come Marino Bandoni e Mino Monducci, si puรฒ considerare d’avanguardia. Nel 1946 il direttore artistico della cooperativa, Domenico Minganti, riceve l’apprezzamento di Giรฒ Ponti che negli anni successivi, sfocia nella produzione, su disegno del grande architetto, del decoro detto del “garofano blu”, reinterpretazione in chiave modernista dei decori in monocromia azzurra della tradizione settecentesca e nella realizzazione di una serie di quattro bottiglie-scultura decorate in oro, bianco, rosso e blu. Nel 1947 la Cooperativa ottiene il Primo Premio la Conbcorso Internazionele della Ceramica di Faenza. Nel 1950 la ditta รจ IIยฐ premio E.N.A.P.I al concorso “Servizio da caffรจ per 2” del IXยฐ Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza. Nei primi anni Cinquanta la sede della cooperativa รจ in viale Vittorio Veneto 3 Imola. Negli anni numerosi artisti quali Ugo La Pietra, Arrigo Visani, Dante Mariani, Piero Dorazio, Agenore Fabbri, Guido Baldini, Emilio Tadini, Sante Ghinassi, Luciana Lecciardi, Arnaldo Pomodoro, Remo Brindisi, Enrico Baj, Tullio Pericoli fra gli italiani e Joe Tilson, Hsiao Chin e Igor Mitoraj fra gli stranieri, collaborano con la manifattura che produce le loro opere, pezzi unici o tirature limitate, con il marchio “Imolarte d’Autore”. Nel 1976 la “Cooperativa Ceramica Imola” acquisisce la “Ceramica Santerno”. A partire dalla metร degli anni Settanta Romano Dalfiume รจ nominato direttore artistico della cooperativa. Negli anni Ottanta la “Cooperativa Ceramica Imola” realizza una produzione limitata di opere i cui prototipi sono realizzati nel laboratorio di Gianpaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni. Dal 1980 al 1985 la fabbrica nomina il ceramista Emidio Galassi responsabile del Centro Internazionale di Ricerche per la Ceramica. Nel 1986 tra i vari collaboratori ricordiamo la faentina Antonella Cimatti che opera presso la fabbrica come designer e il pittore decoratore Pier Luigi Fabbri. La “Societร Cooperativa Ceramica Imola” รฉ attiva ancora oggi con una produzione di mattonelle da pavimentazione e rivestimento. Nel 1987 la Cooperativa organizza una mostra di ceramisti italiani a New York. Alla fine degli anni Ottanta la ditta chiama a collaborare il ceramista e scultore faentino Andrea Mauro che dal 1992 al 2000 ricopre l’incarico di direttore della sezione artistica. Alla metร degli anni Novanta la ditta ospita nei suoi laboratori Mario Fallini che vi realizza alcune formelle ispirate al Nuovo Testamento commissionate dalla Curia di Alessandria. Nel 1999 la Cooperativa Ceramica Imola partecipa al premio โThe Spirit of Millenniumโ promosso dalla “National Italian American Foundation” ottenendo, con il piatto โLa Stella del Millennioโ relizzato da Andrea Mauro, il primo premio.






















































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