Etrusca Deruta – Vaso in ceramica con decorazioni in rilievo, Design Serafino Volpi, Italia 1900.
€259.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 25 cm ; Diametro: 13 cm ; Peso: 0,863 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Splendido vaso a doppio bulbo, biansato con due piccole anse dorate che uniscono la sezione centrale del corpo superiore al collo del corpo inferiore. Entrambi i moduli presentano una forma a tronco di cono, interamente decorata a mano con fasce verdi e motivi di cavalli stilizzati in stile primitivista su fondo bianco. La superficie รจ arricchita da una raffinata decorazione perlinata a rilievo, eseguita applicando minuziose gocce di smalto tutte in leggero rilievo. L’opera reca sotto la base la firma “Etrusca Deruta” ed รจ databile nella metร del XX secolo. Il marchio identifica una specifica linea commerciale d’alto livello, prodotta da una delle storiche manifatture di Deruta (con ogni probabilitร la ARS Artigiana Deruta o la C.I.M.A.) a partire dagli anni ’50. In quel periodo, per rispondere alla forte domanda del mercato internazionale e del collezionismo straniero, le botteghe derutesi inaugurarono serie dedicate denominate “Etrusca” o “Ars Etrusca”. L’intento era coniugare le antiche silhouette e le iconografie zoomorfe filiformi, tipiche del periodo geometrico e pre-romano, con la moderna tecnica del bugnato a smalto e preziose finiture in oro zecchino. L’esemplare รจ stilisticamente riconducibile alla produzione del maestro Serafino Volpi, tra i piรน autorevoli innovatori della maiolica derutese del Novecento, per tre evidenti peculiaritร : la texture materica a rilievo con punti di smalto bianco (nota come lavorazione a finto cammeo), l’accostamento di profili sinuosi a finiture in oro zecchino zappato sulle anse, e la scelta di soggetti faunistici d’ispirazione archeologica. Tratti distintivi, questi, che elevano l’opera ad un’eccellente testimonianza della sua scuola artistica.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Nelle nostre ricerche su internet abbiamo trovato diversi vasi simili, molti attribuiti a Serafino Volpi, proposti su altri siti di vendita d’oggetti d’arte ed antiquariato dai 150-300โฌ fino ai 400-500โฌ in base alle dimensioni, alla morfologia e alla complessitร dell’apparato decorativo. A titolo comparativo, il portale specializzato “Intondo” propone una brocca attribuita alla manifattura Volpi (altezza 23 cm, quindi leggermente piรน piccola rispetto al nostro vaso) proposta a 270โฌ; titolo inserzione: “Vaso in ceramica dipinta di Serafino Volpi Deruta, anni ’40”. Quest’ultima presenta tuttavia una forma, una lavorazione ed un decoro piรน semplificati rispetto a quello del nostro vaso che, soprattutto per l’articolata struttura biansata a doppio bulbo, la complessitร della decorazione e la ricchezza del rilievo, esprime un valore commerciale e collezionistico decisamente superiore. Un pezzo di notevole interesse per i cultori della ceramica artistica italiana del Mid-Century.
Informazioni su artista e/o manifattura:
La manifattura Etrusca Deruta, attiva a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, rappresenta un capitolo affascinante del modernariato ceramico italiano, nata all’interno del fertile distretto artigianale umbro per intercettare il gusto dei collezionisti d’oltreoceano e del turismo internazionale del secondo dopoguerra. Il celebre marchio “Etrusca Deruta” venne adottato specificamente per battezzare una linea di produzione che fondeva le radici archeologiche del territorio con le tendenze grafiche contemporanee, reinterpretando i vasi della civiltร pre-romana e della pittura vascolare ellenica attraverso una cifra stilistica unica, caratterizzata da iconici animali filiformi e cavalli stilizzati dalle zampe allungate. Dal punto di vista dei risultati artistici, questa produzione si distinse per l’eccezionale perizia tecnica e materica, introducendo la celebre texture bugnata a gocce di smalto bianco a rilievo che creava un raffinato contrasto tridimensionale con la superficie liscia, il tutto impreziosito da lussuose finiture e dettagli nei manici in oro zecchino zappato. Sebbene la linea fosse pensata per una commercializzazione seriale d’alto livello piuttosto che per singole esposizioni da concorso, le manifatture di Deruta coinvolte in questo filone, come la C.I.M.A. e la Maioliche Deruta, portarono alto il nome del design italiano nel mondo, partecipando con successo alle storiche mostre mercato dell’artigianato di Firenze, alla Triennale di Milano e ottenendo prestigiosi riconoscimenti per l’esportazione e per la qualitร manifatturiera che consolidarono la fama internazionale della maiolica umbra del Mid-Century.


























































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