Coppia di terrine , scatole per paté di pollo e coniglio in porcellana, occhi in vetro, realizzate dalla manifattura della Mancioli & C. – Italia.
€215.00
Descrizione
MISURE:
Scatola Coniglio: Altezza: 13 cm ; Larghezza: 21 cm ; Profondità: 12 cm
Scatola Pollo: Altezza: 9,5 cm ; Larghezza: 16 cm ; Profondità: 9 cm
Peso totale: 1,545 Kg
CONDIZIONI: Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Bellissima coppia di terrine da tavola per paté in porcellana a pasta dura, con pomello sul coperchio a forma di testa dell’animale di cui dovrebbe essere composto il paté da mettere nella scatola, in questo caso paté di coniglio e paté di pollo, con occhi in vetro incastonati nella porcellana, realizzate dalla manifattura della Mancioli & C., databili intorno al 1970, entrambe firmate sotto la base. Ottima la qualità artistica, soprattutto la smaltatura di gran livello con ricche sfumature con vari toni del verde e del marrone definita a spruzzo, sullo stile delle maioliche tedesche degli anni ’50, che è la lavorazione punto di forza di questa manifattura. Ottima la porcellana utilizzata, con un biscotto molto spesso, ricca di caolino, pesante e compatta.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Da una ricerca sul web ci risulta che questo tipo di terrine vengono proposte in vendita dalle 250 alle 399 euro l’una, mentre una con testa d’anatra, leggermente più grande delle nostre, è stata battuta all’asta da Thierry de Maigret (lotto 300) a 300 euro più diritti. Tutte sono con smaltatura monocromatica in marrone, quindi meno lavorate e belle rispetto a quella policromatica, ricca di sfumature, delle nostre, che inoltre sono proposte a coppia e non singolarmente.
Informazioni su artista e/o manifattura:
MANCIOLI & C. fondata nel 1946 da Natale Mancioli, con la direzione di Bruno Magnani, la manifattura “Mancioli & C.” realizza, nei laboratori di Montelupo Fiorentino, una produzione di maiolica e terraglie moderne, tradizionali e rustiche, per la tavola e per la casa. Tra i primi collaboratori della ditta ricordiamo Benvenuto Staderini.
Nei primi anni Cinquanta entra in azienda Luciano Mancioli, figlio del titolare, ed inizia il rinnovamento della produzione sia da un punto di vista tecnico, con l’uso di nuove miscele di terra, che stilistico coadiuvato dalla presenza di numerosi artisti e designer tra cui Ingrid Attemberg, Giorgio Bessi, Giancarlo Casini, Sergio Dello Strologo, Luigi Massoni, Nanni Valentini ed Eva Zeisel. Intorno alla metà degli anni Sessanta la ditta si trasferisce nei più ampi locali di Altopascio e da lavoro a circa settanta persone che realizzano una produzione di terraglie e porcellane d’arredo, per la tavola e pezzi unici di grande successo. Negli anni Sessanta di notevole interesse è la produzione realizzata su disegno di Fernando Farulli. Negli anni Ottanta alla manifattura vengono commissionate, da alcuni musei di tutto il mondo, le riproduzioni, in serie limitata, di storiche ceramiche appartenute alla corte Medicea. La manifattura, ancora attiva oggi, è gestita negli ultimi anni del secolo dai nipoti del fondatore, Andrea e Sabrina Mancioli.


























































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