Coppia di piatti con putti in bassorilievo in ceramica realizzati dalla F.A.C.I. di Carlo Guerrieri, Civita Castellana, Roma, Italia, 1900.
€260.00
Descrizione
MISURE:
Diametro: 19,5 cm ; Profonditร : 3 cm ; Peso totale: 0,678 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Rara coppia di piatti in ceramica smaltata e vetrificata interamente realizzati a mano, girello bianco con fascia circolare gialla, mentre la falda รจ decorata con putti in rilievo intervallati da una decorazione fitomorfa (ovvero con foglie e fiori) sempre a rilievo. Ogni putto รจ interamente realizzato a mano, infatti sono leggermente diversi uno dall’altro. Entrambi i piatti sono firmati sul retro dalla manifattura con le iniziali “F. C. di G.” che sta per “Fabrica Ceramiche di Guerrieri” seguito dal luogo di produzione “C. C.” che sta per “Civita Castellana”, uno dei primissimi marchi della “FACI” una delle piรน importanti fabbriche delle fornaci romane, con la quale hanno collaborato importanti artisti italiani tra cui Colonnelli, Rossi o Carotti. La coppia รจ databile nei primissimi decenni del 1900 e l’evidente patina che ricopre i due piatti, soprattutto sul retro, รจ perfettamente in linea con la nostra datazione. Le ceramiche di questa manifattura, soprattutto quelle piรน antiche, sono particolarmente rare perchรฉ la fabbrica subรฌ un pesante bombardamento, durante la seconda guerra mondiale, che ha distrutto quasi completamente la fornace e gran parte della sua produzione artistica.
Informazioni su artista e/o manifattura:
La manifattura di ceramica artistica “F.A.C.I.” (Fabbrica Artistica Ceramiche Italiane) viene fondata a Civita Castellana (VT) da Carlo Guerrieri nel 1926 in collaborazione con Adolfo Brunelli. L’anno successivo, con l’ingresso della societร “Volpato”, la manifattura diviene societร anonima e la sede viene trasferita in via Ferretti. Nello stesso anno la ditta presenta la sua produzione alla Fiera Campionaria di Milano. Con la manifattura collabora in questo primo periodo Luigi Visani. Nel 1929 la “F.A.C.I.” รจ presente di nuovo alla Fiera Campionaria di Milano e l’anno successivo partecipa alla Mostra di Lipsia. I lavori della manifattura riscuotono buoni consensi in alcune mostre di artigianato sia in Italia che all’estero vincendo anche due medaglie d’oro alla Fiera del Levante di Bari nel 1933 e, nel 1936 alla Mostra di Tripoli. Tra la fine degli anni Venti e i primi anni Trenta la manifattura si avvale della collaborazione esterna dello scultore Giulio Francesconi e del pittore decoratore emiliano Sante Ciani, del direttore della “Regia Scuola d’Arte per la Ceramica di Civita Castellana” e del pittore Guerrino Rossi, grande interprete della pittura all’aerografo. Nel 1936, la “F.A.C.I.”, insieme ad Adolfo Brunelli, rileva la manifattura “Falisca Ars” di Civita Castellana, giร di proprietร di Agostino Colonnelli. Le ceramiche eseguite dalla ditta, generalmente formate al tornio dagli artigiani locali, sono solitamente decorate all’aerografo, con l’ausilio delle mascherine, dai decoratori, molti dei quali sono allievi o insegnanti nel locale Istituto d’Arte; tra questi possiamo ricordare Cosimo (Casimiro) Ettorre, giร direttore dell’Istituto e autore del libro “Come si dipinge sulla ceramica” del 1936, e il Virgilio Carotti, il cui tratto novecentista ricorda molto i coevi lavori delle porcellane della “Richard-Ginori”. Negli anni del secondo dopoguerra la manifattura realizza sui suoi manufatti decori all’aerografo, a stoffa e a lustro metallico. Nel 1957 Guerrieri lascia la manifattura, la cui sede in questi anni รจ in via Andosilla a Civita Castellana, che resta di proprietร di Adolfo Brunelli il quale, coadiuvato dal figlio Antonio, la mantiene attiva fino al 1967. Nella produzione della manifattura, costituita da oggetti d’uso e d’arredo di stile moderno e tradizionale in terraglia, negli anni Trenta viene inserita una serie di vasi futuristi decorati all’aerografo, disegnati da Carlo Guerrieri, di notevole interesse.










































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