Cestino Déco in ottone argentato realizzato da Josef Hoffmann per Argentor Werke Rust & Hetzel , Austria. Secessione viennese. Primi 1900.
€765.00
Descrizione
MISURE:
Altezza: 21 cm ; Larghezza: 22,5 cm ; Profondità: 14 cm ; Peso : 0,540 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali. Parte dell’argentatura è mancante. Vedi foto.
Descrizione dell’oggetto:
Centrotavola Deco a forma di cestino in ottone argentato con due sezioni a reticolo sul fondo del cestino e con decoro floreale stilizzato traforato sui quattro bordi laterali inferiori, con manico rettangolare a doppia fettuccia con decori geometrici in rilievo. Firmato su una delle quattro gambe, con marchio incusso, composto dalla scritta “Argentor” che sovrasta tre triangoli. L’oggetto è databile nei primissimi decenni del XX secolo ed è attribuibile a Josef Franz Maria Hoffmann importante artista austriaco tra i massimi esponenti della secessione viennese, realizzato per la manifattura della “Argentor – Werke Rust & Hetzel”. Meravigliosa la patina perfettamente in linea con la nostra datazione ed altissimo il livello artistico, argentatura originale, mai rifatta, che infatti purtroppo in alcune parti si è consumata.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Dalle nostre ricerche sul web ci risulta che i massimi quattro risultati d’asta raggiunti da Josef Hoffmann nella categoria mobilio vanno da 112.000€ fino ad oltre 122.000€ mentre i quattro più alti risultati d’asta nella categoria oggetti, vanno dai 160.000€ fino a risultati massimi di oltre 267.000€, questo per dare un’idea dell’importanza di questo artista. Mentre oggetti molto simili al nostro, sempre di Josef Hoffmann che ha realizzato tantissimi oggetti con questa forma a reticolo, da cestini, a bicchieri, a sottovasi ecc. di cui probabilmente è stato il principale realizzatore, sono tutti quotati o venduti all’asta a prezzi molto alti, che spaziano dai 1.500€ per i più piccoli e semplici, in ottone e ottone argentato, fino ad oltre 54.000€ per quelli in argento pieno. Infine abbiamo trovato cestini molto simili al nostro, realizzati da Josef Hoffmann sempre per la manifattura di Argentor – Werke Rust & Hetzel venduti all’asta o proposti su altri siti di vendita online d’oggetti d’arte ed antiquariato dai 780€ fino ad oltre 1.600€.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Le origini di Argentor risalgono al 1863, quando Carl Adalbert Münchmeyer ed Ernst Rust fondarono la C.A. Münchmeyer & Co. Inizialmente, l’azienda si specializzò nella placcatura in argento e oro di oggetti metallici tramite un processo galvanico. Furono fondate fabbriche a Berlino, Vienna e Parigi, ciascuna delle quali gestita da un membro diverso del team fondatore, tra cui Münchmeyer a Berlino e Rust & Hetzel a Vienna. Nel 1902, l’azienda si ristrutturò e fu rinominata Argentor-Werke Rust & Hetzel, sotto la direzione di Georg Ferdinand Rust e Adolf Wilhelm Hetzel. L’azienda divenne uno dei più importanti produttori di oggetti in metallo all’interno del movimento Art Nouveau viennese. La sua produzione comprendeva non solo posate, ciotole, centrotavola e servizi da tè e caffè in argento, ma anche complementi d’arredo come cornici, orologi, lampade elettriche, vasi e portafiori. Argentor era particolarmente rinomata per la creazione di cornici per vasi in vetro iridescente della famosa vetreria Johan Loetz, consolidando ulteriormente il suo status nel panorama Art Nouveau. L’azienda ottenne un notevole successo, esportando centinaia di modelli in tutto il mondo e diventando fornitore ufficiale della Casa Imperiale Austro-Ungarica. Furono aperte filiali anche a Budapest e Brno. Nonostante fosse sopravvissuta alle sfide della Seconda Guerra Mondiale, Argentor continuò ad affrontare difficoltà finanziarie, che alla fine ne portarono alla chiusura nel 1970.
Josef Franz Maria Hoffmann (Brtnice, 1870 – Vienna, 1956) è stato uno dei maggiori architetti austriaci, attivo fra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Hoffmann è considerato uno dei più grandi ceramisti ed artisti della secessione viennese, fondò la Wiener Werkstatte insieme a Koloman Moser e assorbì la Wiener Keramik di Michael Powolny, con i quali collaborò per molti decenni. Nel 1987 il Museum für angewandte Kunst (MAK) di Vienna ha organizzato una mostra in suo onore. Il museo ancora oggi, presenta un’esposizione permanente delle sue opere e inoltre vengono concepite mostre particolari sull’architetto e i suoi contemporanei.


























































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