Bassorilievo in ceramica, placca con Portatrice d’acqua realizzata da Giovanna Boschi, detta Gianna, Faenza, Italia, 1900.
€295.00
Descrizione
MISURE:
Supporto in legno: Altezza: 49,3 cm ; Larghezza: 28 cm ; Profonditร : 1 cm ;
Placca: Altezza: 39,5 cm ; Larghezza: 24,5 cm ; Profonditร : 2 cm ;
Peso totale: 2,450 Kg
CONDIZIONI:
Scultura in buone condizioni.
Descrizione dell’oggetto:
Favolosa grande placca, scultura a bassorilievo in maiolica vetrificata interamente lavorata, modellata e decorata a mano, raffigurante una giovane popolana portatrice d’acqua in vesti folcloristiche abruzzesi, firmata in basso a destra “Gianna” e datata “68”, per 1968. Piuttosto spesso il biscotto ceramico e buona la patina che ricopre la scultura, montata su una tavola in legno massello di ciliegio. Placca realizzata in pieno stile Deco, dall’artista Giovanna Boschi, detta Gianna come da firma.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Nelle foto, subito sotto questa descrizione, abbiamo messo i risultati d’asta di due ceramiche realizzate da Giovanna Boschi (detta Gianna) con punte massime di 500-700โฌ, per dare un’idea del valore delle maioliche realizzate da questa artista. Poi abbiamo messo la foto di un piatto con il quale l’artista ha vinto il primo premio ad un concorso svoltosi a Faenza nel 1969 e di un vaso molto particolare realizzato nel 1970, a testimonianza dell’importanza di questa artista. Inoltre considerate che gli artisti della seconda metร del XX secolo sono spesso penalizzati dalle aste, soprattutto nella categoria ceramiche. Inoltre abbiamo messo le foto di altre due ceramiche dell’artista in cui mostriamo come molte case d’asta la chiamano direttamente “Gianna Boschi”, come da firma presente sulla nostra placca.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Nata a Faenza nel 1913 la pittrice e ceramista Giovanna Boschi, detta Gianna, dopo essere stata allieva di Roberto Sella, completa la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, allieva di Ercole Drei e Giovanni Romagnoli. Negli anni Cinquanta inizia la sua carriera espositiva riscuotendo sempre piรน ampi successi. Nel 1958 ottiene la cattedra di Disegno all’Istituto d’Arte G. Ballardini di Faenza e dai primi anni Sessanta inizia a rivolgere le sue attenzioni alla ceramica trasferendo la sua lunga esperienza artistica nella nuova materia, con esiti di grande rilevanza. Nel 1980 il Comune di Faenza le dedica una prima mostra antologica che replica poi nel 1988 con un allestimento a cura di Franco Solmi, a Palazzo del Podestร . Muore in un incidente d’auto nel 1986. Sempre nelle ultime foto, abbiamo messo note biografiche aggiuntive sull’artista per chi volesse approfondire.
































































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