Antica coppia di piatti in ceramica popolare, 1700 XVIII – 1800 XIX ,Viterbo, Tuscia o Castelli.
€315.00
Descrizione
MISURE:
Singolo piatto: Diametro: 21,7 cm ; Profonditร : 2 cm ; Peso totale: 0,853 Kg
CONDIZIONI:
Ottime condizioni generali.
Descrizione dell’oggetto:
Raffinata ed affascinante coppia di piatti in ceramica antica, interamente modellati e decorati a mano, risalenti alla fine del XVIII o alla prima metร del XIX secolo. La superficie frontale, caratterizzata da un caldo fondo color crema (anche se la vetrina si รจ in parte ingiallita dal tempo) ospita un decoro centrale di gusto popolare e compendiario: un volatile stilizzato (motivo tradizionale dell’uccellino o del galletto) colto in movimento, circondato da fronde e ramages eseguiti a rapidi tocchi di verde ramina e bruno manganese. La tesa, delimitata da una doppia filettatura concentrica, รจ impreziosita da una raggiera di rosette geometriche a cinque petali in blu cobalto. Il retro dei piatti testimonia la storicitร dei pezzi attraverso una vetrina opacizzata ed ingiallita dal tempo, irregolaritร di cottura tipiche dei forni a legna d’epoca ed evidenti segni di usura che ne certificano l’autenticitร e il sapore antico. I manufatti sono completati da ganci metallici a molla d’epoca, storicamente utilizzati per l’esposizione a parete.
Informazioni su artista e/o manifattura:
I piatti non recano firma o marchio, una consuetudine del tutto normale per la stoviglieria e la maiolica d’uso e “da pompa” prodotta tra il ‘700 e l’800, dove la marcatura era riservata quasi esclusivamente a rari pezzi da parata. Per stile, tavolozza cromatica e tipologia di impasto, l’opera รจ da attribuire con certezza ad una delle numerose antiche botteghe dell’Italia centrale. I principali centri di riferimento per questo genere di iconografia rustico-elegante si concentrano nell’area laziale (con particolare riferimento all’importante tradizione ceramica di Viterbo e della Tuscia) e nelle storiche manifatture abruzzesi (come Castelli o Rapino), note per la produzione di ceramiche d’ispirazione bucolica destinate alla committenza borghese e rurale dell’epoca.
Informazioni utili per la valutazione dell’oggetto:
Questa coppia di piatti si distingue per l’ottimo stato di conservazione generale, relazionato all’epoca e alla fragilitร intrinseca del materiale. La presenza di piccole sbeccature superficiali, la naturale usura dello smalto piombifero e le craquelure del fondo non costituiscono difetti, bensรฌ elementi di pregio che attestano l’assoluta integritร dei pezzi, mai sottoposti a restauri moderni coprenti. I piatti in maiolica popolare dell’Italia centrale (area laziale, umbra o abruzzese) risalenti alla prima metร dell’Ottocento vengono proposti su numerosi siti di vendita d’oggetti d’arte ed antiquariato intorno ai 100-200โฌ per un singolo piatto. La vendita in coppia integrata aumenta notevolmente il valore collezionistico e l’impatto decorativo dell’insieme, due pezzi coevi, con la stessa tavolozza cromatica e varianti dello stesso tema (in questo caso due uccellini/galletti diversi), sono estremamente rari da trovare, per tali motivi, la quotazione della coppia si colloca a nostro avviso, in una fascia di prezzo compresa tra i 300โฌ e i 500โฌ . Oggetti di questa tipologia sono altamente ricercati sul mercato dell’antiquariato per la loro capacitร di inserirsi con eleganza sia in contesti d’arredo classici e rustici, sia come elementi di contrasto in ambienti di design contemporaneo.


























































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